Ricetta di Eva Scialò

Mustaccioli

I mustaccioli, parenti stretti dei roccocò per profumo e ingredienti, campeggiano nelle vetrine natalizie dei napoletani insieme ai loro cugini. Il profumo è quello del pisto, la consistenza morbida con una golosa e friabile copertura al cioccolato, al latte o fondente, dipende dai gusti… a Napoli, in fatto di sapori, siamo democratici, l’importante è festeggiare

  • 4
  • 60 minuti
  • media
  • dolce

Ingredienti per 24 mustaccioli piccoli

 

Ingredienti per i Mustaccioli:
250 g di Farina Garofalo 00 (W170)
150 g di zucchero
100 ml di acqua
20 g di cacao amaro
zeste di arancia
5 g di pisto*
3 g di ammoniaca per dolci

Ingredienti per la glassa:
130 g di cioccolato al latte o fondente
100 g di zucchero
50 ml di acqua

*Se non riuscite a reperirlo già fatto si può ottenere il Pisto mescolando i seguenti ingredienti:

15 g di cannella in polvere
5 g di pepe
5 g di noce moscata
2 g di chiodi di garofano in polvere
2 g di anice stellato
2 g di coriandolo 

 

Preparazione

 

Ponete tutti gli ingredienti secchi in una ciotola capiente e mescolateli con cura. Miscelate poi con l’acqua tiepida e impastate fino a ottenere un panetto compatto.

 

 

Lasciate riposare almeno un’ora, e poi stendete la pasta aiutandovi con un matterello, fino ad arrivare allo spessore di 1,5 cm, poi con un coltello tagliate dei rombi facendo una griglia di linee trasversali.

 

 

Ponete i rombi su una leccarda foderata di carta forno e infornate a 180°C per 10/15’.

 

 

Intanto preparate la glassa, portate a ebollizione acqua e zucchero, inserite poi il cioccolato a pezzetti e lasciate che fonda rimestando di tanto in tanto con una spatola (preferibilmente non d’acciaio). Una volta cotti e raffreddati i mustaccioli, sostenendoli sui rebbi di una forchetta immergeteli nella glassa completamente e poi sospendeteli sulla ciotola per eliminarne l’eccesso. Posizionateli sulla carta forno e aspettate che asciughino.

 

 

*Approfondimenti: Il pisto è un mix di spezie che nel napoletano occorre per aromatizzare molti dei dolci secchi natalizi, come roccocò, mostaccioli e quaresimali.